Innanzitutto è da precisare che con il termine calvizie si intende una malattia che si manifesta attraverso il diradamento, od un assottigliamento progressivo dei capelli.
Questo può essere causato da diversi fattori, alcuni dei quali portano ad una caduta temporanea, quindi reversibile, altri invece, ad una caduta permanente che per risolversi necessita di un intervento chirurgico.
La perdita temporanea dei capelli viene definita Telogen Effluvium. Tra i fattori che lo causano troviamo un’alimentazione sbagliata povera di proteine e di ferro, infezioni, malattie endocrine, stress e cure contro il cancro (chemioterapia).
In presenza di Telogen Effluvium la perdita di capelli è generalizzata e diffusa su tutta la testa. Sostanzialmente, in questa condizione si registra un aumento dei capelli in fase di Telogen (fase di riposo) e quindi una perdita superiore a quella normale.
Questa patologia comunque molto raramente degenera in una sostanziale perdita dei capelli e infatti normalmente si risolve in tre o quattro mesi.
Il problema è invece persistente se l’Effluvium è dovuto a squilibri ormonali, magari di origine genetica.
In questo caso si parla di Alopecia e la sua forma più diffusa è l’Alopecia Androgenetica. Essa viene riscontrata su circa il 70% degli uomini affetti da ingenti perdite di capelli ed in percentuali minori viene riscontrata su soggetti femminili.
Questa patologia, negli uomini si manifesta attraverso un progressivo diradamento dell’attaccatura dei capelli nella sommità della testa, mentre in genere vengono risparmiate le aree laterali e della nuca.
Da considerarsi un tipo di Alopecia a sé stante è l’Alopecia Femminile che colpisce i capelli delle donne provocandone la caduta. Essa differisce sia esteticamente, mostrandosi infatti come un assottigliamento esteso a tutta la testa, sia geneticamente, in quanto le cause sono da ricercarsi negli androgeni cioè negli ormoni femminili per eccellenza.
Caso particolare di Alopecia Femminile è l’Alopecia Post Gravidica, che in realtà è un Telogen Effluvium dovuto agli ormoni della gravidanza che si risolve spontaneamente a pochi mesi dal parto.
Un altro tipo di Alopecia è l’Alopecia Fronto-Parietale, responsabile della cosiddetta stempiatura. Mentre l’ormone responsabile dell’Alopecia Androgenetica è il diidrotestosterone, l’ormone che causa l’Alopecia Fronto-Parietale è il testosterone. Esse, sono quindi due patologie distinte tra loro e la presenza di una non implica necessariamente l’altra. Pertanto non è detto che una stempiatura degeneri necessariamente in una totale calvizie della zona.
In alcuni casi la perdita dei capelli è a chiazze, circoscritta in determinate zone, in questo caso si parla di Alopecia Areata, le cause non sono ancora del tutto chiare, ma probabilmente è dovuta ad una patologia autoimmune scatenata da uno stato ansioso-depressivo. Nella maggior parte dei casi è temporanea, anche se vi sono possibilità di ricomparsa nel tempo.
La forme più gravi di manifestazione dell’Alopecia sono quella Totale e quella Universale. Nel primo caso assistiamo ad una perdita totale dei capelli dal cuoio capelluto. Nel secondo caso invece la patologia colpisce tutti i bulbi piliferi del corpo umano.
Con gli strumenti e le tecnologie odierne è possibile diagnosticare in tempo le malattie del cuoio capelluto e dei capelli. L’invito è quello di sottoporsi immediatamente quando si manifesta la caduta ad un check-up tricologico.




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