Prima di pen­sare al tra­pianto di capelli è bene pren­dere in con­si­de­ra­zione anche trat­ta­menti far­ma­co­lo­gici o pro­dotti che pos­sono con­te­nere la caduta dei capelli, vedia­mone alcuni.

Il tra­pianto di capelli è pur sem­pre inter­vento, quindi a volte si pre­fe­ri­sce con­cen­trarsi, almeno in una prima fase, sui trat­ta­menti medici, più leg­geri per il paziente, sia fisi­ca­mente che psicologicamente.

In com­mer­cio si pos­sono tro­vare mol­tis­simi pro­dotti che pos­sono ral­len­tare la caduta dei capelli
I risul­tati che si pos­sono rag­giun­gere dipen­dono dal tipo di cal­vi­zie, ma è sem­pre bene quindi dif­fi­dare di chi pro­mette cre­scite mira­co­lose o arre­sti improv­visi della caduta solo sulla base di trat­ta­menti far­ma­ceu­tici.
Prima di pren­dere qual­siasi pro­dotto quindi meglio pre­sen­tarsi per una visita dal medico esperto in tri­co­lo­gia per capire di che disturbo si sof­fre e come intervenire.

Se l’effluvium dipende da carenze ali­men­tari di vita­mine o pro­teine, si può ricor­rere con suc­cesso ai far­maci inte­gra­tori di tali sostanze; si pos­sono assu­mere per qual­che set­ti­mana (tem­pi­stica e dosag­gio dipen­dono dal far­maco) per risol­vere il problema.

Se la caduta dei capelli ha moti­va­zioni gene­ti­che dif­fi­cil­mente si può fer­mare il pro­cesso, sem­mai l’utilizzo di que­sti pro­dotti serve a ral­len­tare la caduta, rin­for­zando cute e capelli.
In que­sto caso vi sono due scelte pos­si­bili: o la tera­pia far­ma­co­lo­gica, o la pos­si­bi­lità di ricor­rere a pro­dotti spe­ci­fici che ritar­dano la caduta.

Nel primo caso si tratta di far­maci che rego­la­riz­zano il ciclo degli ormoni, la cui disfun­zione è respon­sa­bile della caduta anti­ci­pata dei capelli; biso­gna però tenere conto che que­sti far­maci sono effi­caci solo per la durata del trat­ta­mento, ma una volta smessi i capelli con­ti­nue­reb­bero a cadere.

Per quanto riguarda i pro­dotti se ne pos­sono riscon­trare tre classi fondamentali:

  • Anti­ca­duta
  • Antiforfora
  • Antigrasso

Gene­ral­mente i trat­ta­menti topici per la cura di que­sti disturbi pre­ve­dono l’uso di uno sham­poo spe­ci­fico ad azione sebo-regolatrice. Il deter­gente giu­sto dev’essere in grado di puri­fi­care il cuoio capel­luto senza risul­tare aggres­sivo. È impor­tante sebo nor­ma­liz­zare ed igie­niz­zare la cute ma altret­tanto impor­tante è uti­liz­zare un deter­gente che rispetti il cuoio capel­luto e la strut­tura dei nostri capelli.