Anche i capelli come il resto del corpo risentono del nostro stile di vita, dell’alimentazione, della pratica sportiva, e dei ritmi troppo accelerati, lo conferma un recente studio canadese.
Nel settembre 2010, Drs. Gideon Koren e Stan Van Uum, due ricercatori della University of Western Ontario, hanno sviluppato un metodo per ricercare i livelli di cortisolo nei capelli.
Il cortisolo viene comunemente definito come l’ormone dello stress, il nostro corpo infatti lo libera in situazioni di particolare tensione psico-fisica, serve ad inibire le azioni non direttamente necessarie al nostro sostentamento nel breve periodo, per favorire gli organi vitali, permettendo all’organismo di reagire ad un attacco imminente.
Questa reazione sicuramente era molto utile nel passato, in quanto permetteva una ritirata strategica, ma in tempi moderni dove i pericoli sono per lo più psicologici è bene sia tenuto sotto controllo.
Aumenta infatti i rischi di infarto, favorisce l’osteoporosi, allunga il tempo di rimarginazione delle ferite, e numerose altre conseguenze nel nostro organismo.
Trattandosi di un blog sulla salute dei capelli ci interessa sottolineare come questo ormone influisce nel follicolo pilifero.
Nei momenti di tensione, per reagire velocemente il nostro organismo reagisce secernendo adrenalina dal midollare del surrene, e cortisolo dalla corteccia surrenale, entrambi questi ormoni se presenti in quantità eccessiva favoriscono il telogen effluvium.
L’adrenalina infatti inibisce la produzione di AMP ciclico, ovvero la molecola responsabile di “comunicare” che vengano attivati i processi metabolici che liberino energia per la produzione del folicolo.
Mentre il cortisolo mobilitando il glucosio nel sangue, altera la struttura della cheratina dei capelli.
In condizioni di stress quindi si creano disordini metabolici ed interferenze nei messaggi ormonali che alterano la struttura del follicolo pilifero, i capelli cadono nella fase di crescita e sono sempre più sfibrati e sottili.
Può accadere infatti che in seguito ad un grave lutto, o ad una situazione di particolare tensione vi sia una copiosa perdita dei capelli, oppure una precoce decolorazione degli stessi.
Resta da sottolineare comunque che il telogen effluvium da stress è temporaneo, e se non vi entrano altre concause alla fine del periodo critico vi sarà una totale ripresa dei capelli.
Comunque resta importante controllare i livelli del nostro nervosismo e la presenza di curtisolo nel sangue attraverso una corretta alimentazione e attività fisica.




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