Il vino può rap­pre­sen­tare un rime­dio con­tro la caduta dei capelli? In certi casi si, gra­zie alle pro­prie sostanze nutri­tive infatti rie­sce a ral­len­tare l’effli­vium telo­gen.

La vino tera­pia, come sug­ge­ri­sce il nome stesso è una tera­pia a base di vino, rico­no­sciuta ed uti­liz­zata in tutta Europa all’interno di cen­tri spe­cia­liz­zati.
L’utilizzo dei vino a scopi cura­tivi è stato spe­ri­men­tato per la prima volta in Fran­cia, a Bor­deaux, dove si tro­vano alcune delle aziende vini­cole più anti­che d’Europa; si dice però che già Cate­rina Sforza avesse ripor­tato cure di bel­lezza a base di vino nel suo ricet­ta­rio.
I vini più uti­liz­zati sono quelli rossi, più ric­chi di sostanze nutri­tive, nel par­ti­co­lare di fitoa­les­sine, ovvero quelle sostanze che nella pianta fun­zio­nano come pro­tet­tori anti­os­si­danti, e di resve­ra­trolo un con­cen­trato della buc­cia della qua­lità di uve rosse la cui con­cen­tra­zione nel vino dipende dal tempo di immer­sione della buc­cia d’uva durante il pro­cesso di fer­men­ta­zione, mag­gior­mente con­cen­trato nel vino rosso in quanto neces­sita di un tempo di fer­men­ta­zione più pro­lun­gato che qua­li­fica la ric­chezza del pre­zioso prin­ci­pio attivo, a dif­fe­renza del vino bianco le cui bucce ven­gono aspor­tate prima.
I vini mag­gior­mente uti­liz­zati sono:

  • Il Lam­bru­sco,
  • Lo Sauvignon,
  • Il Chianti,
  • Il Cabernet,
  • Il Mer­lot

Tra i meriti prin­ci­pali della vino­te­ra­pia vi sono quello di eli­mi­nare le cel­lule morte ed esfo­liare pelle, pre­ve­nire la caduta dei capelli e pro­cura un pia­ce­vole senso di rilas­sa­mento se uti­liz­zato in par­ti­co­lari mas­saggi.
La vino tera­pia aiu­te­rebbe a con­tra­stare la caduta dei capelli in quanto gli anti­os­si­danti pre­senti nella bevanda: fitoa­les­sine, bio­fla­vo­noidi, poli­fe­noli e acidi orga­nici, sono uti­lis­simi per neu­tra­liz­zare i radi­cali liberi, i quali sono i respon­sa­bili dell’ossidazione delle cel­lule della pelle e del suo invec­chia­mento.
Un alter­na­tiva simile resta comun­que inu­tile se vi sono cause gene­ti­che, dove sem­mai pos­sono ral­len­tare il pro­cesso di caduta, ma non estin­guere il problema.